Alphas

Oggi si torna a parlare di genere, nello specifico di SciFi. Sì, lo so, ho detto che i generi non mi piacciono. Ma se è fanta e è scienza che ci posso fare?
Come ho scoperto Alphas?
Per caso, assolutamente per caso. Navigavo su un forum e tra una serie e l’altra mi imbatto in questa misconosciuta serie del canale televisivo SyFy

Cos’è Alphas?

È una serie televisiva statunitense andata in onda per la prima volta questa estate e subito riconfermata per il prossimo anno. Dodici puntate e un tema assai abusato, sì, ma non troppo e non in quest’ambito.
Di supereroi il mondo (dell’irreale) ne è pieno ma tolti i capisaldi (Marvel e DC aka Distinta Concorrenza) il nostro bel paese non ne vede poi tanti. Parliamo poi di una serie televisiva e le uniche due serie che mi vengono in mente, nel merito, sono Heroes e The Cape: la prima è stata rovinata in seguito a una prima serie super, la seconda non è mai decollata. Poi ci sarebbe Smallville ma si tratta pur sempre di prodotto di stampo DC. Alphas si avvicina molto ai canoni del genere, tolta la calzamaglia vediamo come ci sono molte delle tematiche tipiche del mondo supereroistico statunitense: più Marvel, senz’altro, e in particolare le serie X: X-man, X-Factor, …
C’è inoltre la questione delle responsabilità: da grandi poteri grandi responsabilità. E lati negativi, oh sì… mica è tutto rose e fiori. Ma poi c’è dell’altro: niente bene contro male, niente grandi lotte e città messe a ferro e fuoco. La serie è quanto più vicino ci possa essere ai polizieschi. Ma andiamo con ordine.

Rosen, Gary (mio personalissimo idolo) e Rachel

Trama:

Il Dcis è il dipartimento statunitense della difesa, ogni minaccia alla sicurezza degli USA è affar loro. Ma ci sono minacce che vanno oltre la “normale amministrazione”. Ci sono gli Alphas, per esempio, uomini sì ma con qualcosa in più.
Per questo chiede aiuto al Dottor Rosen, un neurologo esperto in materia che raccoglie attorno a sé (qualcuno ha detto Xavier?) cinque casi: una ragazza complessata in grado di ampliare all’inverosimile i propri sensi, un giovane e simpatico autistico in grado di osservare e comprendere frequenze di ogni tipo, una donna in grado di manipolare le menti con le proprie parole, un tale con riflessi e mira eccellenti (Occhio di falco?) e un ex-agente dell’FBI di colore dotato di superforza (Luke Cage, va… XD)
Il loro compito? Investigare sui casi che conducono agli Alphas, prenderli e condurli a Buchinghton – o roba del genere – un centro di accoglienza e studio del fenomeno. Il tutto mentre alcuni Alphas si organizzano e vanno contro, difendendosi a loro dire da un sistema che li vuole far fuori. Il genere umano non è ancora pronto.

"We ask the questions! Respect the badge!"

Pareri sparsi:

Come visto sin ora la serie non è che si possa dire tanto originale. Non ci sono serie simili, certo, ma il mondo del fumetto è pieno di uomini superforti, manipolatori del pensiero e tizi con la mira super. Perché guardarlo, quindi?
In primis: Alphas appassiona diverte. Me, almeno. Appassiona quando si tratta delle parti più thriller/poliziesche, diverte quando ci sono di mezzo le storie dei protagonisti. In primis Gary, il ragazzo autistico, interpretato da un ottimo Ryan Cartwright, vera e propria “star” della serie.
Respect the badge!
Lui, la Rachel (la ragazza con la “sinestesia”) e il dottor Rosen sono i migliori, a mio avviso. Nonché i più veri. Gli altri sembrano inizialmente piatti e stereotipati. Ma c’è tempo…
Poi ci sono i temi trattati, quelli che stanno in secondo piano: l’eugenetica, i problemi legati alla “diversità” e un po’ di background ben fatto che non guasta.

Note negative:
Gli episodi sono un po’ troppo lunghi e questo comporta, spesso, episodi eccessivamente diluiti. Altro? La poca originalità, almeno nella metà dei personaggi principali. Tolti Rachel e Gary, il resto è già visto sentito altrove… in tutti i sensi. L’ex-marine sbattuto fuori per motivi disciplinari e finito a impaccare frutta in un super-market non è proprio nuovo nuovo eh!

Bill

Luke Cage

Consigliato?
Direi di sì, a conti fatti almeno. Intrattiene e non è poco… Non un must, un non-rischiarti-a-non-guardarlo-che-sennò, ma neppure qualcosa da scartare. Diverte e, in un momento in cui di ciarpame ce n’è tanto – qualcuno ha visto Terra Nova? Gli stereotipi di Alphas, in compenso, sono bazzecole…
Ora che il Dottore sta per lasciarmi Alphas, Dexter e qualcosina che troverò possono andarmi bene. Eccome.

Annunci

8 risposte a “Alphas

  1. Uffa se dovessi seguire tutte le tue indicazioni per serie tv diventerei pazza! Che poi se mi appassiono è finita! Senti io aspetto solo un degno sostituto di Lost (se mai esisterà!). Se lo trovi fammi un fischio 😉

  2. Le uniche cose al livello di Lost – sia come Cliff Hanger, sia come ritmo – credo siano Alias e Twin Peaks. Ma sono serie diverse.
    L’unica cosa realmente uguale a Lost è Lost. Certo che l’impaginazione di questo articolo fa proprio schifo 😐

    • Il tuo lato autocritico è un po’ troppo sviluppato! Di impaginazioni schifose non ne hai mai viste! E, comunque, sono d’accordo con Twin Peaks mentre Alias è tanto che mi riprometto di vederlo ma non ho mai trovato lo stimolo. Ma se tu ci facessi un post magari…

      • Alias l’ho visto per ben due volte. La prima in contemporanea, quando l’ha trasmessa Raidue. La seconda – ed è allora che me la sono goduta maggiormente – l’estate scorsa quando la trasmettevano ogni giorno alle 20:30 su Rai4.

        Un post? E’ una delle serie alle quali sono più affezionato. Non vedo perché no. Ci penserò 😉

  3. L’impaginazione si è persa alla fine… credo ti convenga impostare a mano (mediante codice html) le dimensioni delle due immagini di Bill e Luke.
    Alphas, dicevi. Io da tv shows addicted l’avevo sentita nominare alla puntata pilota e, leggendo la trama, l’avevo bollata come “un mesh up di misfits, heroes, x-man e chi più ne ha più ne metta” senza neanche degnarla di un’occhiata (pregiudizio? va bene, sì, lo ammetto).
    Poi tu hai annunciato la recensione e allora mi son detta: “diamo una chance a questa serie, almeno quando leggerò il post di qwerty sarò preparata”.
    Ebbene, l’inizio mi piace. C’è da vedere come continua… al limite, ti farò sapere!

    • Io sono un appassionato di roba Marvel – o meglio, ex appassionato. Ora seguo poco per varie ragioni – quindi quando vedo cose X ho le stelline negli occhi.
      Io sono quasi alla season finale e posso dirti che ingrana. Restano le pecche ma più avanti si notano meno.

      Per l’impaginazione: di html ne so un po’ ma sono comunque più propenso alle cose alla carlona. Ho messo le immagini una sotto all’altra e amen XD

  4. Oh, ecco, ti ringrazio! Così ora ho un altro motivo per snobbare il tuo favorito! XD (stasera magari, se non trovo The Good Wife – ecchevvuoi son pur sempre un donnino attempato!)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...