Asoiaf : A song of ice and fire.

Tempo addietro, non vado certo a ripescare certi post, avevo detto di essere sul punto di iniziare la serie televisiva “Il Trono di Spade”, “Games of Thrones” per i più anglofoni. Non l’avessi mai fatto…
La serie televisiva l’ho vista e apprezzata nel periodo natalizio. Ottima, nulla più nulla mano. Recitazione sopraffina, doppiaggio all’altezza (sì, l’ho vista nella versione nostrana per una volta), tensioni amori e perversioni del continente di Westeros resi in maniera divina. Quando mi si stuzzica il languorino, però…

E così ho iniziato a leggere la serie di libri da cui GoT è tratto: A song of Ice and Fire. “Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco” è una serie di romanzi fantasy scritta da George R.R. Martin a partire dal 1991. Il romanzo, o sarebbe più corretto dire la storia, si articola in cinque libri che diverranno nel prossimo futuro sette, una saga che – quindi – non ha tuttora una conclusione.
I libri che la compongono sono i seguenti:

A Game of Thrones, 1996.
A Clash of Kings, 1998.
A Storm of Swords, 2000.
A Feast for Crows, 2005.
A Dance with Dragons, 2011.
The Winds of Winter, *.
A Dream of Spring, *.

*Per la serie: usciranno quando saranno pronti.

Un’unica grande storia, quella raccontata dalle Cronache, in grado di rapire e coinvolgere. Una storia fantasy in cui non è la magia a farla da padrona. La magia è solo un alone che si avverte appena, che si risveglia poco alla volta man mano che storia procede, che le vite dei personaggi si intrecciano e si spezzano. Sì, si spezzano. La prima raccomandazione da fare ai “neofiti” è questa: non affezionatevi a nessuno dei personaggi che incontrerete nei vari libri. Tutti sono umani, nessuno è immortale.

Sempre per i neofiti, continuino pure con la lettura del post. Ci andrò cauto con gli spoiler, nulla che non possiate conoscere leggendo la pagina di Wikipedia o qualche recensione qua e là.

La Storia.
Asoiaf non narra la storia di questo o quell’uomo, di un gruppo o di un altro. Non è la storia di una famiglia, non è la storia di una nazione. Asoiaf racconta la storia di non uno ma sette regni: i Sette Regni che in passato furono conquistati e riuniti da Aegon Targaryen, il Re Conquistatore che cavalcando un drago incendio Harrenal, fece vibrare le terre e costrinse con le sue armate l’ultimo dei Re del Nord a inginocchiarsi davanti a lui.
I Sette Regni, il cui emblema è il trono di spade, forgiato con le lame dei caduti nelle guerre che portarono all’unificazione dei Sette Regni. I Sette Regni che ora – così parte l’opera – appartengono a Re Robert della casa Baratheon, colui che guidò insieme all’amico Lord Eddard Stark, signore di Grande Inverno e discendente dei Re del Nord, la rivolta che destituì l’ultimo re della famiglia Targaryen. La famiglia Stark e la famiglia Baratheon si riuniscono all’inizio delle Cronache. Ed è da qui che si dipanerà una vicenda immensa che si estenderà per tutti i Sette Regni e anche oltre, tra le città libere dell’Est dove fuggono gli ultimi eredi dell’antica dinastia regnante, a nord, oltre la barriera che difende il regno civilizzato dalla barbarie delle terre e nord del nord stesso. Il tutto mentre l’Inverno sta arrivando…

Continua…

Sono vivo.

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6 risposte a “Asoiaf : A song of ice and fire.

  1. Dal tuo post non si è capito se il telefilm renda o meno la saga cartacea; premesso che un libro è sempre meglio di un film, volevo sapere se durante la trasposizione televisiva hanno stravolto o condensato troppo la storia.
    E a proposito, la seconda stagione su HBO riparte domenica 1 Aprile (e no, non dovrebbe essere uno scherzo). 😀

    • ciao… io ho visto prima la serie, poi ho iniziato a leggere. La serie è ottima… se però apprezzi i vari intrighi, le meschinità e i vari rapporti che si intrecciano il libro è un must. Per il resto la fedeltà è buona e tutte le scene importanti di GoT (il primo libro) sono presenti nella serie. Ho intenzione di tornare sull’argomento sin da stasera.

  2. lieto che tu sia tornato a scrivere. ma l’ultima serie tv che mi ha davvero incantato e non vedevo l’ora che la trasmettessero è sta x-files… mi sa che è l’età.
    comunque, leggendoti, mi aggiorno. grazie. 🙂

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