Meme, libri ed emozioni

Non si può fermare un’emozione. Questo post sentivo di volerlo iniziare in questo modo. Il meme in questione è ripreso in maniera spudorata dal blog delle amiche Vale e Gre al loro, aggiungo il mio. Vediamo quanto ho di mio da aggiungere.

 

1) Il tuo libro preferito.

L’ho scritto. Devo averlo scritto. Ho amato alla follia 1984 di George Orwell e credo sia il libro che più di ogni altro mi abbia trasmesso qualcosa.

 

2) La tua citazione preferita.

Più che una citazione è un dialogo. In corsivo, per i puristi, la citazione vera e propria.

“Ognuno prende, ognuno dà. Così è la vita.”
“E tu, se non possiedi nulla, cosa vuoi dare?”
“Ognuno dà di quello che ha. Il guerriero la forza, il mercante la merce, il saggio la saggezza, il contadino il riso, il pescatore i pesci.”
“Benissimo. E che cos’è che tu hai da dare? Che cosa hai appreso, che sai fare?”
Io so pensare. So aspettare. So digiunare.

Il dialogo è tratto da Siddharta, di Hermann Hesse.

 

3) Il tuo personaggio preferito di un libro che hai letto.

Sorprenderò anche me stesso: Davos Seaworth, il cavaliere delle cipolle della saga A song of Ice and Fire. Un personaggio tratteggiato divinamente, nei suoi pregi e nei suoi difetti. Un uomo semplice, come le cipolle da cui deriva il suo lignaggio. Non volevo scadere nel solito – amabile – Winston Smith e quindi scelgo il buon Davos.

 

4. Il libro più brutto che tu abbia mai letto:

Cavie, di Chuck Palahniuk. Per me quello non è proprio un libro.

 

5) Il libro più lungo che tu abbia mai letto:

Senza contare le saghe penso che l’onore tocchi a L’Ombra dello Scorpione di Stephen King.

 

6) Il libro più corto che tu abbia mai letto:

Penso che sia L’occhio di Giada, un vecchio giallo che comprai una decina d’anni fa in una bancarella in quel di Roma. Ero lì in vacanza e mi prese lo sfizio: il libro l’ho ancora oggi ma non ricordo assolutamente nulla.

 

7) Il libro che ti descrive:

Non esiste. O forse sì, ma ancora oggi non lo conosco.

 

Nel pomeriggio posto la seconda parte. Ciaociao.

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8 risposte a “Meme, libri ed emozioni

  1. Chissà come mai chi ha letto lo zio Stevie non si può esimere da mettere un suo romanzo come libro più lungo 😉 Prolisso il Re, vero?
    Attendo la seconda parte.

  2. Pingback: Meme, libri e continuazione | Paroliere Casuale

  3. È vero, anche il mio libro più lungo era di King (ok, più piccolino, ma rimedierò l’ho già promesso).
    Aaaah soddisfazione, una persona a cui piace 1984!!!!! Mirko, sei consapevole del fatto che io e te abbiamo parecchi gusti in comune?! 😉

  4. Ragazzi e se io vi dico che non ho letto 1984 mi volete ancora bene? No, ma giuro che è nei miei progetti futuri da anni! Devo proprio rimediare anche perché sono convinta che è uno di quei libri essenziali…

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